Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - "Piombino adesso non ha più alibi e l'Autorità portuale dopo il sì del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha approvato ieri il progetto di adeguamento del porto, può lavorare con i ritmi dell'Expo per recuperare velocità nella realizzazione delle infrastrutture portuali ed essere pronta e perfettamente in grado di gestire in piena sicurezza lo smaltimento e la rottamazione della Concordia e di altre grandi navi a fine vita. Non hanno alcun senso oggi né il toto-porti né immaginare conflitti tra porti italiani. Non c'è un problema di concorrenza con altri porti e, se occorre, sono possibili anche sinergie". Lo ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D'Angelis in merito alle procedure di smaltimento della Costa Concordia. Secono D'Angelis, "il punto di partenza resta l'applicazione della direttiva europea che prevede lo smaltimento dei relitti di quella stazza nel porto più vicino fra quelli adeguati a farlo. Il governo questa volta non ha perso nemmeno un minuto ed abbiamo lavorato per accelerare al massimo l'adeguamento del porto con la realizzazione della piattaforma di smaltimento a norme Ue, avendo anche l'unica opportunità al mondo di poter disporre degli impianti della siderurgia con rottamazione a km zero". "E' anche difficile immaginare - conclude il Sottosegretario - di poter autorizzare il relitto della Costa Concordia a percorrere lunghe 'crociere' nel Mediterraneo o in altri mari verso scali molto più distanti e fuori dall'Italia, correndo elevati rischi ambientali e con l'armatore che deve alla Toscana anche il riconoscimento di una straordinaria solidarietà nei soccorsi e una gestione successiva eccellente".




