Un'indiscrezione assai succulenta, pubblicata dal solito Dagospia. I protagonisti sono Emilio Fede e il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, la cui colpa - per l'ex direttore del Tg4 - sarebbe quella di aver pubblicato un pezzo sulle ultime vicende giudiziarie di Fede. Un pezzo molto sgradito. Tanto sgradito che Fede avrebbe preso carta e penna per scrivere a Mauro, e Dagospia ne anticipa quello che sarebbe un estratto della missiva (dal quale emerge la cieca rabbia dell'ex direttore). "Quando tu non sarai più direttore di Repubblica - avrebbe scritto Fede -, non ti cagherà più nessuno. Per quanto mi riguarda sono una persona perbene, sono stato ricattato. Comunque, chi vivrà vedrà ed io spero di vivere abbastanza per vedere. Ti auguro di non dover subire mai le ingiustizie che ho subito io. Il tuo giornale - conclude Fede - è il principale responsabile della mia rovina". Si attendono conferme o smentite.




