Bari, 11 nov. (AdnKronos) - Dalla prime ore dell'alba è in corso una operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Bari che stanno eseguendo un decreto di sequestro di beni per un valore di 8 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore del settore del gioco d'azzardo, emesso dal Tribunale del capoluogo pugliese (Sezione Misure di Prevenzione) su richiesta della Procura della Repubblica. Applicando il Codice Antimafia del 2011, i militari hanno messo i sigilli a una società immobiliare, a un ristorante, a una ditta che gestisce i servizi di portierato, a un importante fabbricato situato nella zona industriale di Bari, a dodici automezzi. Inoltre sono state sequestrate sei disponibilità finanziarie e due aziende (una a Bari e l'altra a Lanciano) che si occupano della produzione e commercializzazione di slot machine. Le indagini dei militari del Reparto Operativo hanno dimostrato che il patrimonio accumulato dall'imprenditore, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, è stato realizzato attraverso il reimpiego di proventi derivanti da attività illecite.




