Quello in Puglia per Giorgia Meloni non è stato un tour elettorale, ma una vera e propria maratona gastronomica. Il leader di Fratelli d'Italia ha fatto tappa in diversi comuni pugliesi dove si voterà non solo per il Consiglio regionale, ma anche per quelli comunali. L'accoglienza in Terra di Bari è stata caldissima, a cominciare dal pranzo. Nel capoluogo pugliese, la Meloni si è lanciata su uno dei piatti forti della cucina tradizionale barese: le "tagliatelle", cioè seppie crude tagliate a strisce. Un incontro al volo col candidato alla presidenza della Regione Francesco Schittulli e Giorgia riparte, percorre appena 20 km. Arriva a Mola di Bari e prima di un comizio nella piazza del paese, viene accolta in uno dei bar più frequentati: caffè e grande classico della pasticceria locale: le tette delle monache. Dopo il comizio arrivano le ciliegie, poi un passaggio al mercato ittico circondata di pesci di stagione. La fatica si fa sentire, e quindi pit stop a Polignano a Mare per apprezzare pane di Altamura e mozzarelle. Giorgia continua verso sud, arriva in provincia di Brindisi, si ferma a Torre Santa Susanna, San Vito dei Normanni e poi nel leccese a Ceglie Messapica. Anche qui il tripudio continua tra biscotti e pasticciotti. Rifiutare si sa è scortesia, così Giorgia fa il pieno di calorie percorrendo più di 200 km per la lunghissima Puglia. Sui social le foto pubblicate dal consigliere comunale di Bari, Filippo Melchiorre, sono già un tormentone e i sostenitori della Meloni lo hanno saputo svoltare in slogan: "Giorgia mangia solo italiano". G.R.



