Milano, 14 apr. (Adnkronos) - Un 38enne è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione dai giudici del tribunale di Milano con l'accusa di stalking e lesioni per aver perseguitato per mesi e maltrattato l'ex compagna, la quale lavora come magistrato a Torino e si è costituita parte civile nel processo. L'uomo è stato assolto invece dall'accusa di violenza sessuale. I giudici della nona sezione penale hanno riconosciuto un risarcimento a titolo di provvisionale per la donna di 20mila euro per danni patrimoniali e morali e una provvisionale di 10mila euro per danni morali alla figlia del magistrato. Accolta dunque la tesi accusatoria: secondo il pm Cristiana Roveda, l'ex compagno del magistrato l'avrebbe perseguitata con sms e telefonate, con appostamenti e insulti, fino a che la donna non ha deciso di denunciarlo.




