Città del Vaticano, 14 apr. -(Adnkronos) - La Comunità di Sant'Egidio ricorda i cristiani che in numerosi luoghi del mondo sono fatti oggetto di persecuzioni, discriminazioni, privazione della libertà religiosa e della vita. Lo fa domani alle 18 con una preghiera ecumenica a cui parteciperanno rappresentanti delle chiese e delle comunità cristiane di ogni confessione, nella basilica romana di Santa Maria in Trastevere. A presiedere la celebrazione sarà il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. "Oggi, nel secolo XXI, la nostra Chiesa è una Chiesa di martiri", ricorda la Comunità di Sant'Egidio citando le parole di papa Francesco. "Lo è stata in particolare, negli scorsi mesi, in Pakistan, Indonesia, Nigeria, Kenya, Tanzania, Centrafrica". Sono tutti Paesi in cui "la testimonianza disarmata e non violenta dei cristiani costituisce uno scandalo dinanzi alla violenza, alla corruzione, al terrore; sono luoghi dove si muore perché si va a messa, dove chiese e scuole cristiane vengono bruciate, dove si è minacciati, intimiditi o uccisi perché si educano i giovani e si strappano alle bande criminali".




