Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Almeno 500mila euro sarebbero stati sottratti dai fondi dell'Ugl attraverso bonifici e prelievi in contanti da parte del segretario Giovanni Centrella, secondo l'inchiesta della procura di Roma, che oggi ha disposto perquisizioni nell'abitazione di Centrella, in quella della vicesegretaria del sindacato Laura De Rosa e anche nella sede dell'Ugl in via Margutta. Coinvolta nell'inchiesta, oltre a Centrella e De Rosa, anche la moglie del segretario, Patrizia Lepore. Il reato ipotizzato e' quello di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita. L'indagine era stata avviata sin dal 2010 quando c'erano state segnalazioni da parte dell'unita' di informazione finanziaria della Banca d'Italia (Uif) di operazioni sospette. Come si e' detto, i prelievi di danaro sono avvenuti attraverso bonifici e prelievi in contanti per complessivi 500mila euro. Dopo le segnalazioni il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pubblico ministero Stefano Pesci hanno avviato un'indagine affidata al Nucleo valutario della Guardia di Finanza per stabilire con quali fini erano stati sottratti fondi del sindacato. Si e' cosi' giunti all'emissione del decreto di perquisizione che oggi ha portato i finanzieri a sequestrare documenti.




