Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - "A Roma le case famiglia rischiano di chiudere ed è semplicemente folle. Per questa città, sono un irrinunciabile luogo di cura e di professionalità, e i rappresentanti del Comune di Roma devono prenderne coscienza e farsene carico". Con le parole del suo presidente, Salvatore Carbone, la cooperativa sociale onlus La Nuova Arca ha aderito alla manifestazione tenuta oggi a Fontana di Trevi dalle case famiglia di Roma e dai coordinamenti che le rappresentano. L'iniziativa è stata organizzata con lo scopo di chiedere al Comune di Roma "un'attenzione più pronunciata, nelle proprie scelte di bilancio, a realtà ormai indispensabili per il welfare locale e nazionale". "La Nuova Arca - si legge in una nota della cooperativa - è una cooperativa sociale onlus nata a Roma nella primavera del 2007, in seno alla quale è maturato il progetto 'La Tenda di Abramo', una casa famiglia che accoglie mamme e bambini provenienti da situazioni di disagio e difficoltà. Oggi sono quindici le mamme che hanno trovato accoglienza nella casa di via di Porta Medaglia, sull'Ardeatina, e ventidue i bambini sottratti a situazioni di grave disagio che oggi hanno una casa in cui vivere e giocare, e tutte le cure necessarie, mediche e psicologiche, per superare le difficili situazioni che hanno vissuto. A loro si aggiungono altri sedici nuclei familiari cui viene data assistenza non residenziale, dunque sostegno psicologico, alimentare, lavorativo, economico, amicale, per un totale di altre 48 persone". (segue)




