(Adnkronos) - La sentenza accoglie la richiesta dell'accusa e, nel frattempo, il pm Isidoro Palma ha chiuso l'inchiesta stralcio sul ferimento di Andrea Carfora e Francesco Niro, sopravvissuti all'aggressione di Kabobo. Nell'avviso di conclusione dell'inchiesta, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, il pm contesta l'accusa di duplice tentato omicidio. Una furia, il ghanese soffre di schizofrenia paranoide, di cui il pm nel corso del processo ha indicato tre possibili moventi: il "rancore verso la società" dettato dalle "voci" che sentiva, una "finalità depredatoria" espressa con il furto dei cellulari alle vittime o l'esigenza di "attirare l'attenzione su di sé". Avvolto da un giubbotto verde e vestito con una tuta, Kabobo ha ascoltato il verdetto con l'aiuto di una traduttrice alla quale ha confessato, subito dopo la condanna, "mi sento solo". I legali di Kabobo, Benedetto Ciccarone e Francesca Colasuonno, annunciano intanto il ricorso in appello: "Riteniamo che il carcere non sia il luogo adatto per curarlo e ci auguriamo che venga trasferito". In merito ai tre anni che dovrà trascorrere in una casa di cura e custodia al termine della pena, gli avvocati hanno precisato che "la misura, in realtà, può poi essere rinnovata anche per altri anni: dipenderà dalle condizioni psichiche di Kabobo".




