Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Le operazioni di smaltimento della nave Concordia devono essere effettuate in un porto che abbia le caratteristiche strutturali per ospitare il relitto della nave e dove siano rispettati gli standard di sicurezza e l'ambiente". Lo afferma in una nota il viceministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini, commentando la posizione del ministro dell'Ambiente, Gianluca Galetti, che ha auspicato che le operazioni di smaltimento siano effettuate in un porto italiano. "Un'operazione di questa portata -aggiunge Nencini- è anche un'occasione di rilancio occupazionale.Tra i porti italiani che potrebbero avere le caratteristiche per procedere alla demolizione del relitto c'è anche quello di Piombino, che è il più vicino al Giglio e dunque l'impatto ambientale sarebbe minimo e dove si è già avviata una importante opera di ammodernamento", ha concluso Nencini.




