Perugia, 18 apr. (Adnkronos) - Una mamma umbra di 38 anni è deceduta nella notte di giovedì santo nel reparto di rianimazione del S. Maria della Misericordia di Perugia. Lì era stata trasferita dall'ospedale di Pantalla per una grave emorragia cerebrale sopraggiunta dopo aver partorito un bambino con un parto cesareo presso la struttura di ostetricia dell'ospedale della Media Valle del Tevere. Appresa la notizia del decesso, i familiari hanno aderito al prelievo degli organi, che è avvenuto con interventi chirurgici separati. Il primo è stato eseguito da una equipe proveniente dall'ospedale Gemelli di Roma, che ha effettuato il prelievo del fegato, che venerdì mattina è stato impiantato in un paziente ricoverato presso quella struttura ospedaliera. Il secondo intervento è stato eseguito da una equipe di chirurghi della Chirurgia generale del S. Maria della Misericordia. I dottori Francesco De Santis e Adolfo Petrina hanno proceduto al prelievo dei reni. Sempre nel corso della notte, l'equipe del professor Carlo Cagini ha effettuato il prelievo delle cornee, trasferite presso la Banca degli occhi di Fabriano. La complessa attività è stata interamente coordinata dal centro regionale trapianti, e ha visto impegnate oltre 30 unita sanitarie tra medici e personale infermieristico. Venerdì mattina un'equipe coordinata dal dottor Paolo Baccari, direttore di Chirurgia generale a Perugia, ha proceduto al trapianto dei reni su due pazienti umbri, da tempo in attesa di donazione di organi, costretti a sottoporsi a dialisi. Sulla morte della donna le autorità sanitarie eseguiranno degli accertamenti, con un'autopsia, come richiesto dalla famiglia. Non sarebbero comunque emersi elementi di collegamento tra il malore che ha portato alla morte e le operazioni eseguite per il parto.




