(Adnkronos) - Attorno a 'zio Gerry', insomma, pur nella solennità e nell'affollamento che circonda la sua bara, il pool, o quello che resta, sembra davvero ormai un ricordo lontano. Con D'Ambrosio "se ne va un pezzo della nostra vita, un pezzo della storia di questo Paese", dice un anziano cancelliere che nella cittadella giudiziaria milanese ne ha viste tante. E, a guardare quel che resta della stagione giudiziaria più clamorosa degli ultimi decenni, sembra proprio così. E quando il feretro lascia il Tribunale per essere portato in chiesa, 'solo', sulla scalinata di palazzo di Giustizia, è ancora un Antonio Di Pietro a riempire i taccuini dei cronisti per dire, e forse rivendicare al di là di quel che poi è accaduto, che quel pool di cui è stato l'uomo immagine ha vinto contro la corruzione "perchè era unito, perchè l'unione fa la forza. In tanti -ricorda Di Pietro- prima del '92, avevano provato a sconfiggere le tangenti soprattutto nella pubblica amministrazione, ma avevano fallito, perchè erano isolati. Ma quando le forze si sono unite e le informazioni venivano condivise orizzontalmente e verticalmente, quel pool ha funzionato", ricorda ancora Di Pietro. "Io ho inventato il fascicolo 'virtuale', che oggi, con tutte le tecnologie a disposizione, può anche far sorridere", conclude. Ricordi. Ora tutto è finito.




