(Adnkronos) - Nel ruolo della coprotagonista, moglie del pretore, c'e' Sarah Maestri, che e' anche artefice di questo film, di cui e' anche produttore associato: "Volevo riportare il grande cinema nella mia Luino e pensavo che 'Il pretore' di Chiara fosse la storia giusta. Ci ho messo due anni pero' a convincere gli eredi dello scrittore a vendere i diritti cinematografici, che erano bloccati da 35 anni per una forma di rispetto. Perche' da questo romanzo lo stesso Chiara avrebbe voluto trarre un film che non riusci' a realizzare. Alla fine pero' ce l'abbiamo fatta e sono molto contenta di questo film", aggiunge l'attrice-produttrice. "Poter raccontare per immagini un'opera letteraria di successo e' sempre un privilegio. intanto si ha la sicurezza che la storia, la trama, funzioni. Certo, il privilegio costa il rischio che si corre di non riuscire a restituire al pubblico cinematografico le stesse emozioni che hanno avuto i lettori. In questo caso poi, il rischio e' doppio, visto che i precedenti registi che hanno diretto film tratti da romanzi di Piero Chiara sono alcuni grandi maestri del cinema italianao a cui non oserei nemmeno lontamente paragonarmi". Il film e' prodotto da Lime Film in collaborazione con Rai Cinema ed e' distribuito da Mediaplex.




