Roma, 2 apr. (Adnkronos) - Riprende lo sciopero della fame di Davide Tutino, vicepresidente del Consiglio del Municipio VII di Roma Capitale, iniziato lo scorso 21 marzo per chiedere al Comune il ripristino della legalità nei servizi per l'infanzia. "Non basta l'ampia disponibilità ormai dimostrata dal Consiglio Comunale - si legge in una nota di Tutino - volta a risolvere la patente illegalità in cui rischiano di piombare gli asili nido della Capitale, disponibilità concretizzatasi nella mozione d'urgenza dei consiglieri Magi (radicale eletto nella Lista Civica) e Baglio (Partito Democratico)". "Ora proprio nel Municipio VII - continua - che ha avuto il merito di lanciare l'allarme, si rischia di insabbiare la questione.Per la seconda settimana consecutiva il presidente della commissione scuola, Antonello Ciancio, rifiuta di far esprimere la commissione sullo scottante documento che ha sollevato il problema."Il presidente della commissione scuola - dice - preferisce far finta di non vedere, mentre 250 asili precipitano nella illegalità? Mentre rischiano il lavoro 1700 educatrici? Mentre il suo partito a livello romano, con i consiglieri Baglio e D'Ausilio, riconosce e denuncia il problema?".




