Libero logo

Veneto: Cgil, Cisl e Uil, no a qualsiasi violenza

domenica 6 aprile 2014
Veneto: Cgil, Cisl e Uil, no a qualsiasi violenza

1' di lettura

Venezia, 2 apr. (Adnkronos) - "E' preoccupante l'arresto di un gruppo di secessionisti veneti accusati di associazione con finalità di terrorismo, eversione dell'ordine democratico, fabbricazione e detenzione di armi da guerra. Non è per questa via che si dà risposta ai problemi generati dalle mancate riforme istituzionali in tema di federalismo". Lo sottolineano, in una nota i segretari general idi Cgil, Cisl e Uil del Veneto, Elena Di Gregorio Franca Porto Gerardo Colamarco. "Le Organizzazioni sindacali si sono espresse più volte su questo tema. A partire dalla manifestazione unitaria del 1998 a Venezia contro la secessione fino alla celebrazione dei 150imo dell'Unità d'Italia nel 2011: il Veneto è parte d'Italia e dell'Europa unita - -ricordano - Nello stesso tempo hanno sempre considerato come positiva una riforma del sistema politico- istituzionale in senso federalista che però ha trovato scarso spazio nei confusi provvedimenti di legge adottati a livello nazionale ma anche una debole volontà politica locale di praticare l'autonomia acquisita". "Questa istanza di una maggiore e migliore autonomia responsabile, coerente con una visione democratica, unitaria ed europeista del Paese e del Veneto rischia ora, per l'ennesima volta, di affondare ed annegare in una palude di estremismo e di populismo che, se non fermati in tempo, possono portare solo a effetti disastrosi per tutti - avvertono - Per questi motivi esprimiamo la nostra più ferma condanna verso qualsiasi forma di violenza e chiediamo che la magistratura faccia rapidamente e pubblicamente chiarezza su tutta questa vicenda".(segue)