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Giglio: Fittante (Idv), si acceleri per rimuovere il relitto

domenica 19 gennaio 2014
Giglio: Fittante (Idv), si acceleri per rimuovere il relitto

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Firenze, 13 gen. - (Adnkronos) - "Dopo due anni dalla sera di quel tragico naufragio, che oggi il Giglio ricorda con una preghiera e il lancio di una corona di fiori nelle acque in omaggio di quelle 32 vite umane perdute, la ferita della Costa Concordia è ancora aperta. E' aperta per i familiari di quelle vittime, che attendono almeno sia fatta giustizia. Ma è aperta anche sotto il profilo ambientale e del diritto di una comunità quale quella del Giglio di tornare alla sua normalità, di vedere insomma rimosso quel relitto illuminato a giorno che come uno spettro torna a popolare ogni notte. Troppo tempo è già passato. Si poteva far prima". Lo afferma il segretario regionale dell'Idv Toscana, Giovanni Fittante. "Adesso però bisogna dare un colpo di acceleratore. Definiamo le date certe della rimozione e il porto in cui dovrà essere trasferita per la demolizione. E qui la Regione Toscana deve far sentire la propria voce, con maggiore decisione di quanto fatto finora. Non si può sentir parlare di candidature allo smantellamento di porti improbabili come quelli della Turchia, inauditamente lontani per una carcassa al rimorchio, che richiederebbero un viaggio assurdo attraverso il nostro mare". "La proposta su cui lavorare è quella di Piombino - aggiunge Fittante - un sito strategico per l'attività portuale oggi in cerca di rilancio e di riqualificazione. Ebbene si faccia rete, attivando tutti i parlamentari toscani, affinché questa resti la sola ipotesi sul tavolo. I soldi ora ci sono. La volontà degli amministratori locali anche. Diamoci da fare perché la Toscana che ha pagato un prezzo altissimo per la tragedia della Concordia, almeno venga ripagata sul fronte economico e occupazionale con l'affidamento della sua demolizione, che sarà simbolicamente anche un porre fine ad un capitolo doloroso della nostra storia".