(Adnkronos) - Il sindaco Ortelli si e' poi soffermato sul successo dell'operazione di raddrizzamento della Concordia del settembre scorso, "un'operazione mai scritta nella storia della marineria e mai concepita nella storia dei recuperi navali ma assolutamente necessaria a riscattare l'immagine dell'Italia agli occhi del mondo. Senza ombra di dubbio una risposta necessaria a cancellare dalla memoria quell'enorme impatto emotivo rappresentato dal naufragio e che ha avuto una straordinaria risonanza a livello mondiale. Si e' trattato di u impatto emotivo che i gigliesi sono riusciti a superare, permettetemi una breve digressione etimologica, grazie al significato del loro nome, il Giglio". "Il Giglio, nel linguaggio figurato, era ed e' utilizzato come simbolo in molti ambiti diversi tra loro ma associato a sentimenti o emozioni positive. E questo è il nostro sentimento. Guardare con positivita' al futuro e far si' che una popolazione intera possa superare tutte le avversita' anche di fronte a un evento che e' di gran lunga piu' grande di tutti e di tutto. Ed e' questo che fa capire quale sia la forza di una comunita' - ha detto tra l'altro il sindaco Ortelli nel suo discorso commemorativo - Un popolo italiano che ancora una volta ha mostrato il meglio di se' e ha saputo manifestare al mondo intero la migliore sinergia tra pubblico e privato, la migliore tecnologia e l'ingegneria di altissimo livello non solo per risolvere tecnicamente il problema, ma anche e soprattutto per evitare che si potesse evidenziare qualsiasi tipo di pericolo ambientale. Ed e' quanto tutti i cittadini, non solo dell'isola, sapranno ricordare di una vicenda oramai in via di conclusione". Oggi, dopo "l'importante operazione di raddrizzamento", ha concluso Ortelli , "pensiamo di essere di fronte ad una svolta e crediamo sia iniziato il conto alla rovescia per vedere finalmente la nave allontanarsi dalle acque dell'Isola del Giglio per essere poi traghettata al porto nel quale sara' smantellata. Pensiamo di essere sulla strada giusta e di avere imboccato finalmente l'ultima curva, di una corsa ad ostacoli faticosa ed imprevedibile, prima di affrontare il rettilineo finale e traguardare cosi' il momento piu' atteso. Tornare ad essere quelli che eravamo, tornare alla tranquillita' di sempre, anche se rimane il peso doloroso di troppe vite umane perse in quella terribile notte alle quali va oggi il nostro triste ricordo e la nostra personale preghiera".




