Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - "Dopo essersi nascosto dietro le carte bollate, il presidente Cremonesi ha inventato una nuova coreografia: il balletto di date. Vorrei chiarire che oggi non c'è stata alcuna nuova convocazione. La convocazione del 15 gennaio non è frutto di un'iniziativa del presidente Cremonesi, come da lui dichiarato erroneamente stamane, ricorrendo a un furbo espediente. Ne eravamo già tutti al corrente dallo scorso 31 dicembre, quando il vicepresidente, Lorenzo Tagliavanti, prendendo atto della mancanza di numero legale, aveva convocato il consiglio per il 15 gennaio, con l'avallo dei 2/3 dei consiglieri che avevano formalmente confermato la loro disponibilità". Lo dichiara in una nota Valter Giammaria presidente di Confesercenti Roma. "A quella riunione era assente anche il presidente Cremonesi, nonostante fosse stato lui stesso a convocarla, giustificando la sua assenza con un certificato medico giunto da oltreoceano - continua - Inoltre erano assenti, fra gli altri, i consiglieri rappresentanti di Confindustria e Acer, contribuendo a far saltare la riunione per mancanza del numero legale. Non comprendo peraltro perché Cremonesi, al suo rientro dalle Seychelles, abbia ignorato la legittima convocazione del vicepresidente Tagliavanti, e abbia convocato altri due incomprensibili consigli per il 9 e poi per il 13 gennaio, senza alcun esito, per poi, alla fine, sovrapporre una propria convocazione a quella preesistente. Tutto ciò genera una confusione di cui non comprendo le ragioni e di cui non si sentiva il bisogno. Bastava rispettare la legittima convocazione per il 15 gennaio e si sarebbe evitato questo incomprensibile balletto di date".




