Roma, 13 gen. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Arriviamo nelle sale in maniera abbastanza originale, con una distribuzione totalmente indipendente affidata alla Pablo: un modo per provare ad uscire dai canoni del sistema distributivo classico, sperando in una lunga tenitura come accadde per esempio al film di Giorgio Diritti, 'Il vento fa il suo giro', che fu un vero e proprio caso al cinema Mexico di Milano". Lo afferma il 'maestro' Valerio Mastandrea, che arriva sugli schermi con 'La mia classe', il nuovo film di Daniele Gaglianone presentato all'ultima edizione delle Giornate degli Autori durante la 70° Mostra di Venezia. Sarà possibile vederlo proprio al cinema Mexico di Milano (dove è in programmazione già da sabato scorso), mentre a Roma sarà presentato mercoledì prossimo al Nuovo Cinema Aquila dal regista e dall'attore alle 22.30, per poi uscire in altre sale italiane da giovedì prossimo. Proprio il giorno in cui farà ritorno sugli schermi 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, fresco vincitore del Golden Globe e - ormai è quasi certo - in cinquina agli Oscar come miglior film straniero (dal 2011 chi ha vinto il Golden Globe si è poi aggiudicato la statuetta…). "Sono riconoscimenti che significano tanto -dice Mastandrea a proposito del film di Sorrentino- soprattutto in prospettiva nei rapporti con il pubblico. Significa in qualche modo poter contribuire a 'rieducare' lo spettatore, a fargli capire che si può, si dovrebbe andare al cinema anche più di dieci volte all'anno e, soprattutto, che vedere un film in sala è diverso che vederlo sullo schermo di un PC". (segue)




