(Adnkronos) - Nel corso dell'inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica di Como, nel giugno scorso, è stato arrestato, in flagranza di reato, un altro componente del commando che custodiva le armi a disposizione del gruppo malavitoso. Nella circostanza, sono state sequestrate due pistole e un fucile a pompa, utilizzati per realizzare l'assalto. Nello stesso contesto operativo, sono state eseguite anche 27 perquisizioni a carico di altri soggetti emersi dalle indagini e sospettati di essere organici all'associazione criminale. In particolare, sono stati indagati, in stato di libertà, 16 soggetti ritenuti coinvolti nella pianificazione e realizzazione dell'assalto. L'operazione costituisce un primo step di una più vasta inchiesta, condotta tra la Puglia e la Lombardia, a carico di pericolosi esponenti della malavita cerignolana e andriese, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata locale, stabilmente dediti alle rapine e ad altri gravi reati. Proseguono le attività tese ad individuare gli altri componenti dell'associazione criminale e sono in corso approfondimenti di natura patrimoniale. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà presso la Questura di Como, alle 11.




