Palermo, 14 gen.- (Adnkronos) - Arriva in aula all'Assemblea regionale siciliana la norma che prevede un reddito minimo garantito per le famiglie che versano in condizioni di disagio socio-economico. Prevista l'istituzione di un Fondo siciliano per il sostegno all'inclusione attiva (Sia) con una dotazione di 15 milioni di euro. Ma il reddito minimo garantito non puo' superare i 400 euro mensili. Contrario il deputato Udc, Mimmo Turano: "Non vorrei che questa norma diventasse una soluzione assistenzialista e che non risolve davvero il problema". Mentre il deputato di Forza Italia, Vincenzo Figuccia definendo il Governo Crocetta "post comunista" sottolinea che l'esecutivo Crocetta "ha ceduto ai ricatti e non salvaguarda i Pip, e' una vergogna". Immediata la replica in aula la replica del Pesidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta: "Quindici milioni sono solo di start-up, il fondo si alimenterà. Quest'articolo è un apripista anche per gli interventi sociali che vogliamo dirottare sui fondi europei. Questo fondo risolverà le condizioni più estreme di povertà assoluta, con condizioni particolari di disagio. Il senso di questa legge è un intervento che non sia troppo rigido a sostegno dei soggetti più deboli".




