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Carceri: garante Lazio, tavoli per assistenza sanitaria ai detenuti 'best practice' (2)

domenica 19 gennaio 2014
Carceri: garante Lazio, tavoli per assistenza sanitaria ai detenuti 'best practice' (2)

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(Adnkronos) - "I tavoli tecnici congiunti, come le Carte dei Servizi sanitari per i detenuti, che riepilogano le prestazioni mediche cui il recluso ha diritto, oltre alle modalità e alla tempistica per la loro fruizione, e gli Osservatori regionali sono strumenti previsti dal legislatore per agevolare la riforma della sanità penitenziaria, che prevede il trasferimento, dal Ministero della Giustizia alle Asl, delle funzioni sanitarie e delle risorse finanziarie, umane e tecnologiche relative alla sanità penitenziaria. Ad oggi - spiega Marroni- le Carte dei Servizi predisposte coinvolgono la metà delle carceri della Regione, 7 su 14: due a Civitavecchia, una per Regina Coeli e quattro per il complesso polipenitenziario di Rebibbia. In altre realtà, Latina, Viterbo, Rieti e nell'Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo, le Asl hanno già deliberato l'istituzione del Tavolo tecnico ed hanno avviato le procedure per la predisposizione delle Carte dei Servizi". "Nonostante le pressanti sollecitazioni del Garante e del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, ad oggi nessuna risposta è ancora arriva dalla Asl H, per il carcere di Velletri, e dalla Asl di Frosinone, che gestisce i servizi sanitari nel carcere del capoluogo ,503 reclusi, e in quelli di Paliano, 54 detenuti, e di Cassino , 296 detenuti. Quello dei Tavoli tecnici è il secondo progetto del Garante dei detenuti che viene indicato dal Dap come pratica virtuosa da replicare su tutto il territorio nazionale - conclude Marroni - il primo era stato il Progetto della teleuniversità, che consente ai detenuti di seguire a distanza le lezioni e di laurearsi pur non frequentano fisicamente gli atenei.