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Dalla Commissione Europea vincoli ambientali sullo shale gas

domenica 19 gennaio 2014
Dalla Commissione Europea vincoli ambientali sullo shale gas

1' di lettura

Roma, 14 gen. (Adnkronos) - Il 24 gennaio prossimo, la Commissione europea dovrà rendere note le sue 'raccomandazioni' relative alla ricerca ed alla estrazione dello shale gas. Raccomandazioni che potrebbero diventare vincolanti nel 2015. Secondo notizie raccolte dal sito di informazioni europeo EurActiv, prima di avviare campagne di ricerca e di estrazione le compagnie minerarie dovrebbero garantire il massimo rispetto dell'ambiente e sottoporre i loro progetti a consultazioni pubbliche. In particolare dovrà essere garantito che l'acqua ed i composti chimici che vengono immessi a fortissima pressione sotto terra per frantumare le rocce scisti (quelle che contendono lo shale gas) non inquinino il terreno e le eventuali falde sottostanti il giacimento. Analogamente dovrà essere garantita l'assenza di rischio sismico indotto dalle perforazioni, una misura che, di fatto, esclude tutte le aree a rischio di terremoto. Dovranno poi essere controllate le dispersioni di gas dagli impianti per i quali dovrà essere previsto un apposito sistema di 'cattura' e convogliamento. Sotto osservazione anche i fanghi derivanti dal processo di fratturazione ed il loro smaltimento. Le nuove raccomandazioni non sembra siano state accolte con favore dalle associazioni ambientaliste e dai deputati verdi europei, che le hanno ritenute meno cogenti di quanto non lo fosse la direttiva preparata dalla Direzione Ambiente della Unione.