Matera, 14 gen. (Adnkronos) - Erano stati sospesi due volte dall'ufficio tecnico del Comune i lavori al piano terra della palazzina in vico Piave a Matera, crollata sabato insieme ad una porzione di uno stabile attiguo, per la ristrutturazione dei locali. E' quanto ha ribadito l'amministrazione comunale che ha diffuso le lettere indirizzate dal dirigente Francesco Paolo Tataranni sia al ristoratore Nicola Andrisani che al direttore dei lavori Rossella Bisceglia. Per l'attivita' relativa ai lavori di manutenzione straordinaria all'immobile sito in vico Piave 22/24, come si legge nelle note, era stata presentata una Scia (segnalazione certificata di inizio attivita') ma per "carenza della documentazione obbligatoria richiesta" il dirigente aveva ordinato la sospensione dei lavori l'8 agosto, ritenendo la stessa Scia "priva di effetti giuridici". Successivamente, il 9 dicembre e' stata confermata la sospensione in quanto la documentazione integrativa era ritenuta non completa e pertanto i lavori dovevano "rimanere sospesi".




