Venezia, 14 gen. (Adnkronos) - "Si ha notizia che il Ministero dell'Economia e Finanze non intenda dar corso all'immissione in ruolo dei docenti di sostegno da stabilizzare: tutto ciò risulterebbe antitetico a quanto affermato e tenacemente perseguito da codesto Ministero". Inizia così la lettera che l'assessore della Regione del Veneto, Elena Donazzan, ha inviato oggi al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Maria Chiara Carrozza. "Se tutto ciò corrispondesse al vero - prosegue Donazzan -, e spero non corrisponda, si creerebbe un grave vulnus a un diritto sancito dalla norma statale e una aperta violazione dello stesso diritto allo studio costituzionalmente tutelato, di cui ne soffrirebbe la parte più debole e indifesa della nostra popolazione scolastica". "Si spera che l'eventuale stallo non sia prodromico alla reintroduzione di vetere logiche di riconoscimento dei diritti 'a geografia variabile' - conclude l'assessore -, per cui nella futura allocazione dei docenti si ricreino situazioni penalizzanti o premianti per aree differenziate del Paese a prescindere dai bisogni reali".




