Firenze, 14 gen. - (Adnkronos) - "Confermiamo la nostra piena fiducia nell'azienda sanitaria di Prato, nel suo direttore e nell'intera direzione. L'opinione espressa dal consigliere Luciano Gestri è quantomeno inusuale". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l'assessore regionale al diritto alla salute, Luigi Marroni, replicano al consigliere comunale degli Indipendenti per Prato Luciano Gestri, che con una mozione al sindaco e alla giunta pratese chiede le dimissioni del direttore generale della Asl 4 Edoardo Majno e del suo staff dirigenziale, in considerazione dei problemi presentati dal Nuovo Ospedale Santo Stefano, inaugurato nel settembre scorso. "L'ospedale Santo Stefano - chiariscono Rossi e Marroni - è una struttura all'avanguardia, sia dal punto di vista strutturale che tecnologico, è stato progettato secondo le più moderne concezioni di edilizia sanitaria e dotato di attrezzature di avanguardia, a disposizione di ottimi professionisti. E' inevitabile - sottolineano - che nella fase di avvio di un avvenimento epocale per la sanità cittadina si possano presentare problemi minori, che rientrano in situazioni risolvibili, e non certo ascrivibili a cedimenti strutturali, come scrive il consigliere Gestri". Rossi e Marroni ricordano che la Asl 4 di Prato, "ben consapevole dell'importanza di questo momento per la sanità toscana, ha in corso una serie di tavoli tecnici con i professionisti, le organizzazioni sindacali e gli enti locali, per il monitoraggio e la risoluzione dei problemi sollevati, e sta lavorando in stretta collaborazione con il concessionario per la loro soluzione". (segue)




