(Adnkronos) - "Per non parlare -continua Rocca- delle continue gaffe e marce indietro fatte sul concorsone, sugli interinali, sui rifiuti e su Atac. Fino ad arrivare ai dubbi di opportunità in merito alla nomina di alcuni dirigenti di Roma Capitale in seno al Cda di Ama, il cui ruolo risulterebbe quanto meno in contrasto tra la loro funzione di controllato e controllore". "Se a questo aggiungiamo i proclami fatti da Marino prima e dopo la campagna elettorale su legalità, moralità e trasparenza -conclude- non c'è via d'uscita che tenga, Marino deve dimettersi, ora non ha più scusanti perché errare umano perseverare è diabolico".




