Milano, 15 gen. (Adnkronos) - Aumentano i fallimenti a Milano. Le dichiarazioni pervenute al tribunale di Milano "sono aumentate del 24% nel periodo 2012-2013 rispetto all'anno di rendicontazione precedente". E' quanto emerge nel bilancio di responsabilità sociale che sarà presentato sabato prossimo in Comune alla presenza, tra gli altri, del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e del ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. Se "già prima della crisi la Lombardia, per la consistenza del suo comparto imprenditoriale, registrava quasi un quinto del totale delle dichiarazioni di fallimento presentate a livello italiano", dopo il 2008 "i fallimenti hanno registrato una accelerazione sia a livello nazionale (+12,2% nei primi tre mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012) sia a livello regionale (+24% nei primi tre mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012)", sottolineando che "la Lombardia è la seconda regione italiana per aumento delle dichiarazioni di fallimento". A livello di numeri assoluti, i fallimenti sopravvenuti nel periodo 2012-2013 sono 1.514 (1.223 casi, +24% sull'esercizio precedente), le pratiche esaurite sono state 1.106 (+23%), portando il numero dei pendenti finali a 5.007 (+9%). Nel rapporto si precisa che l'aumento "è dovuto anche a un'esplosione delle richieste di concordato preventivo (+76% su base annua)" che "sono passate da circa 100 l'anno a 410 nel periodo settembre 2012-settembre 2013".




