Palermo, 15 gen. - (Adnkronos) - Un appello al Papa che è insieme un disperato grido d'aiuto e una richiesta di attenzione. Non si rassegna Rossella Accardo, la mamma di Stefano Maiorana scomparso insieme al padre nell'agosto del 2007 da un cantiere di Isola delle Femmine, nel palermitano. Della ricerca della verità ha fatto la battaglia degli ultimi cinque anni la madre coraggio che perso anche l'altro figlio, Marco, morto suicida nel gennaio del 2009. Decine di lettere ad Istituzioni e persino al superlatitante trapanese Matteo Messina Denaro. Adesso Rossella Accardo ha preso carta e penna e ha scritto al pontefice, chiedendogli di venire in Sicilia. "Mi aspetto - dice all'Adnkronos - che venga nell'Isola a scuotere le coscienze di chi pensa di poter continuare a vivere nell'omertà. Vorrei che si rivolgesse a quei criminali che hanno sottratto Stefano all'amore di una madre, causando la morte anche di Marco". Perché ha pensato a papa Francesco è la stessa Accardo ha spiegarlo: "Lo osservo da tempo e nei suoi gesti mi colpisce la profonda umiltà. Solo recuperando questa dimensione della spiritualità - aggiunge - potremo ricostruire una società civile e un mondo, sempre più divorati dal cancro della mancanza di valori". "Perdere i miei figli ha significato, per me, perdere tutto - scrive Rossella Accardo al Papa -. Ho lottato come una leonessa, dal 3 agosto 2007 al 6 gennaio 2009, per conoscere ciò che realmente è accaduto a mio figlio Stefano ed al padre Antonio ma, quando ho perso anche l'altro mio figlio ho sentito che qualcosa in me si frantumava irrimediabilmente: non riuscivo più a riconoscermi, ero polverizzata, la mia persona era diventata eterea ed impalpabile come fossi morta anch'io". (segue)




