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Credito: Galassi (Confapi Industria), 2014 ancora piu' difficile per pmi

domenica 19 gennaio 2014
Credito: Galassi (Confapi Industria), 2014 ancora piu' difficile per pmi

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Milano, 15 gen. - (Adnkronos) - "Oltre il 20% delle imprese manifatturiere, nell'ultimo quadrimestre ha richiesto un finanziamento; solo al 9% di queste è stato accordato a fronte, però, di sempre più richieste di garanzia. Anzi in caso di esito positivo molte aziende hanno dovuto sottoscrivere i prodotti delle banche, come assicurazioni, piani di accumulo… Il 50% delle aziende invece o non ha intenzione di dare vita a investimenti o ha già avuto indicazione dalla proprie banche di non richiedere nuovi finanziamenti". Così Paolo Galassi, presidente di Confapi Industria, l'associazione delle piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione dei territori di Milano, Monza, Lodi, Pavia e Bergamo, ha commentato i dati registrati dal servizio Finanziario dell'associazione, che se da un lato evidenzia un aumento delle richieste respinte dalle banche, dall'altro rileva un sempre maggiore ritardo di incasso dei crediti. "Anche le aziende più dimensionate - continua Galassi - hanno problemi di accesso, ma le pmi soffrono maggiormente perché sono meno strutturate per fronteggiare le crisi di liquidità. E purtroppo, in quest'anno appena iniziato, l'accesso al credito sarà ancora più ridotto anche alla luce delle nuove disposizioni di vigilanza della Banca d'Italia". Per Galassi "ci deve essere maggior disponibilità da parte degli istituti di credito a valutare le aziende e le loro specifiche realtà; oggi il bancario non conosce neanche l'impresa che ha in portafoglio. Eppure, gli imprenditori vedono nel miglioramento dell'accesso al credito una delle chiavi per fare in modo che l'industria possa tornare ad essere competitiva. Sostenere le pmi è necessario perché significa garantire lavoro e reddito alle famiglie e favorire così le condizioni per la ripresa".