Milano, 15 gen. (Adnkronos) - Introduzione del Whistleblowing e impegno a sottoscrivere un codice etico sono alcuni dei temi del 'Piano triennale di prevenzione della corruzione' presentato oggi durante la seduta della Commissione consiliare antimafia che verrà adotatto dalla Giunta comunale di Milano il 31 gennaio. Il Piano prevede l'introduzione del Whistleblowing, approvato lo scorso 17 giugno, nelle procedure sperimentali di prevenzione della corruzione. Si tratta di un sistema, proposto da Transparency international Italia, di ricezione di segnalazioni provenienti dai dipendenti dell'Ente nel corso dello loro attività lavorativa. Così l'amministrazione comunale si doterà di un organismo di vigilanza autonomo per ricevere le segnalazioni d'interesse pubblico, anche anonime, riguardanti irregolarità nella pubblica amministrazione. Il sindaco Pisapia e la Giunta si sono anche impegnati a sottoscrivere un codice etico contenente regole specifiche per il rafforzamento della trasparenza, della legalità e della correttezza comportamentale all'interno dell'Ente. "Altro elemento -spiega David Gentili, presidente della Commissione antimafia del consiglio comunale di Milano- che tengo a rilevare, sono i temi riguardanti le strategie e gli antidoti per combattere gli interessi mafiosi e in particolare colmare il vuoto normativo che si è creato per i subappalti sotto i 150mila euro, che prima dell' entrata in vigore del Codice Antimafia erano coperti dalla certificazione camerale antimafia. Nel piano, infatti, si prevede che si richieda la documentazione antimafia anche nel caso in cui la richiesta di subappalto, risulti essere di importo inferiore alla soglia minima di 150mila euro, ma -conclude Gentili- che sommata ad altre e riferita allo stesso contratto originale e alla medesima impresa, superi la predetta soglia di 150mila euro".




