Frosinone, 15 gen. - (Adnkronos) - Dopo l'operazione 'Todos Caballeros', la Digos di Frosinone ha scoperto nuovi casi di truffa ai danni dello Stato. A finire nella rete degli investigatori centri di preparazione scolastica operanti in diverse città d'Italia e rappresentanti legali di alcuni istituti paritari della provincia. È proprio da questo territorio che le indagini hanno avuto inizio con un epilogo che ha portato alla denuncia di 15 persone per truffa in danno dello Stato. Una vera e propria organizzazione che aveva messo a punto nei minimi dettagli tutto il meccanismo burocratico necessario al conseguimento del diploma. I denunciati, infatti, al fine di consentire agli studenti di poter sostenere l'esame di Stato nei propri istituti, più disponibili alla promozione della scuola pubblica, facevano acquisire loro residenze fittizie. Trenta gli studenti coinvolti nel raggiro, che, secondo quanto emerso dalle indagini, non hanno esitato a versare una somma di 7.000 euro in cambio delle facilitazioni per l'ottenimento dell'agognato titolo di studio nell'anno scolastico 2011/2012. L'operazione, oltre alle città di Frosinone e Cassino, ha interessato numerosi altri Comuni dell'Italia centro-settentrionale, tra cui Aosta, Aulla (Ms), Cagliari, Chieri (To), Firenze, Ivrea (To), La Spezia, Milano, Nuoro, Oristano, Pisa, Roma, Sassari, Torino e Verona.




