Lecce, 16 gen. (Adnkronos) - La Direzione Investigativa antimafia di Lecce ha confiscato beni mobili e immobili riconducibili a Francesco Russo, 60 anni, di Nardo', gia' condannato per tentata estorsione, rapina, sequestro di persona e porto illegale di armi da fuoco. L'uomo e' stato arrestato il 22 ottobre del 2010 nell'ambito dell'operazione 'Canasta'. Russo, tra le altre cose, avrebbe favorito debitori 'esecutati' nel rientrare in possesso dei beni ad un prezzo inferiore a quello del pignoramento. Il provvedimento di confisca e' stato emesso dal Tribunale di Lecce (II sezione penale) a seguito della proposta della misura patrimoniale avanzata dal direttore della Dia, a conclusione di articolate indagini patrimoniali che hanno consentito di accertare una manifesta sproporzione tra i redditi dichiarati da lui e l'ingente patrimonio a lui riconducibile, risultato intestato a parenti stretti. La confisca fa seguito al provvedimento di sequestro emesso dallo stesso Tribunale ed eseguito dalla Dia di Lecce il 10 aprile del 2013. I beni confiscati, tutti a Nardo', ammontano a un valore di 650 mila euro e sono costituiti da una villa di 540 metri quadrati, un locale commerciale, sette terreni, quattro conti correnti bancari, due auto di grossa cilindrata.




