Reggio Calabria, 15 gen. (Adnkronos) - "Il Governo scopre il porto di Gioia Tauro quando si tratta di trasferire armi chimiche, per il resto ha sempre disconosciuto una realtà straordinaria, ci saremmo aspettati attenzioni diverse sopratutto per le ricadute sotto il profilo occupazionale. Così non è perché prendiamo atto di questa scelta sconsiderata". È il commento a caldo del presidente della provincia Giuseppe Raffa sul passaggio della nave con le armi chimiche siriane dal porto di Gioia Tauro. "Ci auguriamo comunque -aggiunge Raffa all'Adnkronos- che questo non comporti pericolo per la salute dei cittadini, peraltro in un territorio già abbondantemente sovraccarico dal punto di vista delle emissioni delle sostanze nocive per la presenza dell'inceneritore e un sistema con un equilibrio già molto precario che potrebbe essere pregiudicato. Ci auguriamo che questo non succeda. L'amarezza più grande, in ogni caso, è che il porto di Gioia Tauro è considerato un porto di transito e non un'infrastruttura nella quale investire per lo sviluppo".




