(Adnkronos) - A Milano ribassi contenuti con il Ftse Mib che cede lo 0,45% a 19.956 punti e si porta dunque nuovamente sotto i 20mila punti e l'All Share lo 0,4%. Migliore tra le blue chips al giro di boa Fiat che guadagna il 2,59% a 7,1 euro e 23 milioni di pezzi passati di mano. Questa mattina Acea, l'associazione che riunisce i produttori di auto del Vecchio Continente, ha reso noto che a fronte di un calo nel 2013 delle immatricolazioni di auto nuove nell'Ue a 27 (-1,7%), nel mese di dicembre si è potuto assistere a un balzo del 13,3%, il maggiore aumento registrato da dicembre 2009 (+16,6%). Cnh Industrial cede lo 0,35% e risente del peggioramento della raccomandazione di Jp Morgan a underweight con abbassamento del target price a 12 dollari. Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli lascia sul terreno lo 0,16%. In progresso Wdf (+1,94%) e UnipolSai (+1,9%) che scatta in Borsa dopo la decisione di rifiutare l'offerta della belga Ageas per rilevare le attività di Milano Assicurazioni e di valutare positivamente invece la proposta di Allianz. Positiva anche Mps che cresce dell'1,02% con 14 mln di pezzi passati di mano, dopo la conferma dei nuovi vertici. In calo però in generale, il settore bancario con banco popolare che cede l'1,83%, Intesa Sanpaolo -1,59%, Unicredit -1,38%, Mediolanum -1,31%, Mediobanca -1,25%, Bper -1,11%. La Popolare di Milano guadagna lo 0,84% in attesa delle riunioni del comitato nomine e del consiglio di sorveglianza che indicheranno i nuovi vertici. Anche ieri il titolo ha festeggiato la probabile nomina di Giuseppe Castagna quale nuovo consigliere delegato.




