Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Ha minacciato i dipendenti e i clienti di un agenzia di assicurazioni a Corso Trieste a Roma, chiedendo di mettere tutto il denaro dentro un sacchetto da lui consegnato. Nella mano brandiva un oggetto appuntito ed il viso era coperto da uno scaldacollo. Il direttore dell'agenzia ha consegnato i pochi soldi in cassa, ma visto che il rapinatore ha cominciato a dare in escandescenza per l'esiguità del maltolto, si è fatto scudo con una sedia e ha ingaggiato con lui una breve colluttazione. Durante lo scontro è rimasto colpito alla mano destra dall'oggetto con cui il rapinatore aveva minacciato i presenti: un bel segno di inchiostro fuoriuscito dalla penna a sfera che il bandito voleva far passare per un taglierino è rimasto sulla sua pelle. Vista l'inutilità della presunta arma, i presenti si sono fatti coraggio e lo hanno messo all'angolo, circondandolo e trattenendolo in attesa che arrivasse la Polizia. Tutto e' accaduto nel pomeriggio di ieri e i due equipaggi del Commissariato di Porta Pia, diretto da Massimiliano Giordano, giunti sul posto hanno bloccato definitivamente F.M., 29enne italiano e lo hanno condotto in ufficio. Indagando, i poliziotti hanno accertato che, poco prima, in una banca limitrofa all'istituto assicurativo, un uomo che rispondeva alla descrizione del rapinatore appena fermato, aveva consumato una rapina con lo stesso "modus operandi". F.M., successivamente, è stato riconosciuto dal direttore della banca rapinata. Gli investigatori sono riusciti ad individuare l'albergo nel quale l'uomo era solito dimorare nella Capitale, ed all'interno della stanza da lui occupata è stata rinvenuta una pistola. L'uomo è stato arrestato per rispondere di rapina aggravata, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità in ordine ad altre analoghe rapine commesse in passato.




