Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Amici degli amici ai vertici delle municipalizzate, amministratori delegati indagati per assunzioni di migliaia di persone senza bando di concorso, spese pazze e finanziamenti a società estranee ai compiti istituzionali: è questa l'eredità consegnata ai romani dopo cinque anni di gestione del centrodestra. Ed è da queste cattedre di buona amministrazione che arriva la richiesta di dimissioni per l'assessore Estella Marino". Lo dichiara Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza capitolina. "Non potendo certo rinfacciarle la storica chiusura di Malagrotta, o il raggiungimento della soglia del 40% nella raccolta differenziata -continua Panecaldo- l'opposizione strumentalizza la vicenda di Strozzi per un presunto mancato controllo, negando la verità che sta emergendo: nessuno, tranne gli inquirenti, poteva sapere, in quanto l'indagine siciliana non era stata ancora registrata al casellario giudiziale". "Allora l'opposizione, se vuole emendarsi anche solo in parte delle magagne imperdonabili nella gestione di Ama -dice- metta da parte la sua faziosità, e dia il suo contributo al rilancio dell'azienda, alla chiusura del ciclo della raccolta dei rifiuti, che pur tra mille difficoltà -conclude il coordinatore della maggioranza capitolina- l'amministrazione Marino sta perseguendo perché Roma possa trasformare i rifiuti da problema in risorsa per l'economia della città".




