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Rifiuti: 200mila tonnellate in ex cava nel casertano, Procura ipotizza disastro ambientale

domenica 19 gennaio 2014
Rifiuti: 200mila tonnellate in ex cava nel casertano, Procura ipotizza disastro ambientale

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Napoli, 16 gen. - (Adnkronos) - Ben 200mila tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sversate in 25 anni nell'ex cava di tufo in località Masseria Monti nel comune di Maddaloni (Caserta). E' quanto emerso dalle indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che hanno rivelato come la contaminazione antropica abbia raggiunto la falda acquifera, al punto da poter ipotizzare il reato di disastro ambientale. Nell'area dell'ex cava insistono masserie abitate e un'intensa attività agricola. E' stata registrata inoltre la presenza di continue emissioni in atmosfera di gas provenienti da reazioni chimiche sotterranee, che comportano un notevole rilascio di fenoli e di benzene, come dimostrato anche da precedenti analisi dell'Arpac. Le indagini, che si sono avvalse, oltre che degli accertamenti tecnici, anche delle risultanze di risalenti procedimenti archiviati, nonché di dichiarazioni di vecchi collaboratori di giustizia, e di informazioni raccolte da politici e amministratori, sono inoltre dirette ad accertare l'esistenza di ulteriori siti riferibili ad ex cave tufacee di Maddaloni, riempite anch'esse con rifiuti pericolosi, in particolare con rifiuti speciali ospedalieri. All'attenzione degli investigatori vi è altresì un'ex cava nel territorio di Valle di Maddaloni, attualmente utilizzata per un mercatino.