(Adnkronos) - In occasione della commemorazione verrà anche presentato l'ultimo libro di Anna Foa 'Portico d'Ottavia 13' (Laterza), che narra la storia di un'antica casa medievale nel vecchio ghetto di Roma, dove il 16 ottobre 1943 i nazisti catturarono donne, vecchi, bambini tra i più poveri della Comunità ebraica. Il colonnello Giancarlo Pintore Capo dell'Ufficio Storico dell'Arma dei Carabinieri svelerà i contorni della deportazione dei Carabinieri, una tragedia ancora poco conosciuta, avvenuta a Roma pochi giorni prima del 16 ottobre. Il Coro Kol Rinà, diretto da Gabriella Costanza, allieterà il pubblico con alcuni canti ebraici. Ogni anno l'associazione Il Melograno si adopera per commemorare i fatti della Shoah: nell'evento del 2011 (con il Patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e del Keren Kayemet Leisrael) è stata piantata una palma nel centro storico di Formello in quella che gli anziani del paese chiamano "piazza padella" e dove anticamente risiedeva una piccola comunità ebraica. Nel corso di quel convegno (I Giusti di Formello) per la prima volta si sono abbracciati i discendenti dei salvatori e i discendenti dei salvati, protagonisti di una straordinaria storia di eroismo, che stava per essere dimenticata, e che ha coinvolto tutto il paese, dalla produzione di migliaia di documenti falsi da parte di funzionari comunali (durante gli orari di chiusura al pubblico) alla protezione di bambini (Bises) nascosti nelle case dei formellesi. Una storia oramai dimenticata che Il Melograno, grazie a Giovanna Micaglio Benamozegh, ha ricostruito ascoltando i racconti degli anziani.




