Roma, 17 gen. (Adnkronos) - Una banda di borseggiatori algerini è stata arrestata dagli agenti della polizia di Fiumicino, per il fenomeno dei furti sui bagagli dei passeggeri, in particolare di origine russa, in partenza dall'aeroporto "Leonardo da Vinci". I borseggiatori, due cittadini algerini di 38 e 37 anni e un cittadino francese di 33, che alloggiavano in un Bed and Breakfast di Trastevere, avevano una tecnica semplice e collaudata. Durante la perquisizione all'interno del loro alloggio veniva rinvenuta, cucita nei risvolti dei vestiti e in doppifondi ricavati nelle suole di scarpe, l'ingente somma di 65.000 euro in euro, dollari e rubli. Uno dei tre, inoltre, già arrestato in Francia per lo stesso reato nel 1998, è stato fermato in aeroporto in procinto di imbarcarsi per un volo diretto a Parigi, in possesso di un'ingente somma di denaro e di un costoso e particolare portadocumenti dettagliatamente descritto da un derubato. Uno dei tre borseggiatori, una volta individuato il malcapitato, quasi sempre un viaggiatore con borse da viaggio griffate, gli si avvicinava alle spalle e con un dosatore contenente mostarda gli imbrattava i vestiti. Un altro complice si avvicinava in seguito alla vittima, distraendola con la scusa di offrirgli aiuto, per permettere così al terzo complice di impossessarsi indisturbato del prezioso bagaglio.




