Palermo, 17 gen. - (Adnkronos) - Dopo il blitz della squadra mobile di Palermo, che ha portato ieri alla scoperta di un vasto giro di prostituzione dietro tre centri massaggi in pieno centro e all'arresto di otto persone, tra cui una vigilessa, una nuova casa a luci rosse è stata scoperta dalla polizia nel capoluogo siciliano. A fare scattare le indagini sono state le denunce dei condomini dello stabile, esasperati dal continuo via vai e dagli atti di inciviltà dei clienti, che non esitavano ad abbandonare preservativi nell'area condominale. Così gli agenti hanno fatto irruzione in un appartamento in via Ernesto Paci nella zona di corso Dei Mille, trovandovi sette persone intente a prostituirsi. All'interno della casa si consumavano rapporti eterosessuali, omosessuali e transessuali e le donne coinvolte erano soprattutto palermitane. Il costo delle prestazioni variava dai 30 ai 50 euro. La pubblicità del centro veniva fatta attraverso il passaparola e solo nel caso di un transessuale, gli agenti hanno rintracciato sul web l'annuncio dall'inequivocabile tenore erotico riconducibile allo stabile di via Paci. Il giro di prostituzione raggiungeva il suo apice dalle 18 alle 20. Un palermitano di 64 anni e un giovane romeno, rispettivamente affittuario e ospite stabile dell'appartamento, entrambi arrestati, affittavano singolarmente le stanze per 10 euro. L'immobile è stato posto sotto sequestro, mentre per un altro palermitano, che, secondo gli investigatori, avrebbe indotto la moglie a prostituirsi, sono scattate le manette.




