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Intercettazioni: Lari, dopo fase iniziale sistema garanzie non funziona

domenica 19 gennaio 2014
Intercettazioni: Lari, dopo fase iniziale sistema garanzie non funziona

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Palermo, 17 gen. - (Adnkronos) - "Le intercettazioni sono uno strumento indispensabile di accertamento delle prove, del quale sarebbe impensabile fare a meno, ma l'utilizzazione non può prescindere dalla tutela del diritto alla riservatezza". Lo ha detto il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, partecipando ad un convegno allo Steri di Palermo dal titolo "Intercettazioni: tra esigenze investigative e diritto alla privacy". Uno strumento importante per il numero uno della Procura nissena non solo nelle indagini su Cosa nostra, ma anche in quelle sui "i reati sessuali e lo stalking per i quali, senza le intercettazioni, non si arriverebbe mai a individuare il reato - ha spiegato - Nessuno può lamentarsi del sistema delle garanzie predisposto dal nostro ordinamento nella fase iniziale, quella in cui viene stabilito se il soggetto può essere sottoposto alle intercettazioni". "La nostra prassi - ha concluso Lari - non funziona nella fase successiva, perché tutte le garanzie presenti in fase di acquisizione non sono tali nel momento in cui queste informazioni acquisite devono essere selezionate a fini processuali e, quindi, rese pubbliche".