Bari, 18 gen. (Adnkronos) - "Disertiamo le celebrazioni della Festa nazionale dell'India il 26 gennaio, in segno di ferma protesta per la vicenda dei maro' pugliesi trattenuti a Delhi". Lo propone il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, che chiama in causa il premier Letta ed estende l'appello a tutte le Autorita' e Amministrazioni italiane, di ogni livello, allo scopo di richiamare l'attenzione sul caso dei due fucilieri di Marina pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti i India dal febbraio del 2012 perche' accusati di aver ucciso due pescatori durante una operazione antipirateria. "Mi spiace per il popolo indiano, amico del nostro Paese - dice - ma proprio attraverso queste assenze simboliche, nella ricorrenza del 65esimo Republic Day federale, si deve levare chiara e netta dal nostro Paese l'indignazione dei cittadini che da due anni attendono di conoscere fatti e circostanze che riguardano i due connazionali". Intanto, Introna chiedera' alla Conferenza dei capigruppo di aprire la seduta del Consiglio regionale, mercoledi' prossimo, come gia' annunciato, con una riflessione sul caso. E' pronta la bozza di un ordine del giorno, d'iniziativa dell'Ufficio consiliare di Presidenza, che invitera' il Governo nazionale ad attivarsi su ogni tavolo internazionale e canale diplomatico, per far si' che le Autorita' indiane facciano finalmente chiarezza sul caso e perche' ai due maro' "venga restituita quanto prima la dignita' umana e la liberta' personale. Come ha appena dichiarato proprio un rappresentante del nostro Governo - aggiunge Introna - il problema non e' solo riportarli a casa, ma riportarli a casa con onore". Il presidente si riferisce all'intervista nella quale il ministro della Difesa Mario Mauro si e' detto assolutamente convinto dell'innocenza dei due connazionali, contestando tempi e modi dello sviluppo giudiziario della vicenda.




