Taranto, 18 gen. (Adnkronos) - "Nel suo comunicato di replica a PeaceLink, il subcommissario Edo Ronchi cade in diverse contraddizioni e a nostro parere incorre in una complessiva sottovalutazione dei rischi". Lo afferma Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink in replica al subcommissario dell'Ilva. Quest'ultimo aveva sostenuto che le misurazioni effettuate dall'associazione a Taranto dell'inquinamento ambientale. in particolare degli Idrocarburi policiclici aromatici, la miscela potenzialmente cancerogena, emessa dallo stabilimento siderurgico, sono inaffidabili e non confrontabili con quelle di Arpa Puglia perche' e' stato usato un apparecchio privato che non darebbe garanzie tecnologiche e metodologiche. Peacelink evidenzia che il modello di analizzatore "e' lo stesso in dotazione all'Arpa e alla struttura di monitoraggio dell'aria dell'Ilva" prescritto con l'Autorizzazione integrata ambientale. Quindi "sarebbe alquanto azzardato affermare che esso fornisce dati inattendibili se e' nelle mani dei cittadini mentre fornirebbe dati attendibili se e' nelle mani delle istituzioni o di un'industria". Poi Marescotti sottolinea che "l'affidabilita' dei dati raccolti da PeaceLink risiede anche nel fatto che i valori rilevati da Arpa con lo stesso strumento risultano, in posizione piu' vicina all'Ilva, sostanzialmente doppi rispetto a quelli forniti da PeaceLink. Questo dettaglio di non poco conto - prosegue deve essere sfuggito all'attenzione di Ronchi".




