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Papa: in visita al Sacro Cuore nella 'periferia esistenziale'

domenica 19 gennaio 2014
Papa: in visita al Sacro Cuore nella 'periferia esistenziale'

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Città del Vaticano, 19 gen. (Adnkronos) - Papa Francesco è arrivato nella Basilica salesiana del Sacro Cuore, vicino alla stazione Termini, accolto da una folla festante. E' la quarta parrocchia della capitale visitata dal Pontefice. Non si tratta di in una zona di periferia come è accaduto le volte precedenti, ma la chiesa presenta realtà di 'periferia esistenziale'. La tappa cade nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Sono "quattrocento i giovani rifugiati e richiedenti asilo, cristiani e non, provenienti da Somalia, Eritrea, Gambia, Camerun, Afganistan, Iraq, Iran, Kurdistan, Congo, Costa D'Avorio, Egitto, Siria, Sudan, Pakistan, Turchia, Ghana che trovano in via Marsala un clima di 'casa', oltre ad uno sportello o un centro di accoglienza", spiega il Sacro Cuore. Non solo immigrati, alla Basilica arrivano in cerca di aiuto anche molti italiani. "Alcuni di loro - spiegano gli organizzatori dell'evento - sono diventati a loro volta volontari e svolgono servizi di sostegno e attenzione nella stazione Termini verso altri poveri insieme ai giovani volontari". Non dimentichi delle passioni del Pontefice, i giovani delle comunità religiose offriranno a Bergoglio il mate, la bevanda che sorseggia spesse volte anche nel corso delle Udienze generali, accettando il dono dai pellegrini. Il programma della visita, che dovrebbe durare oltre tre ore, prevede incontri con i parrocchiani in cortile, dopo il saluto del parroco, don Valerio Baresi, e di alcuni bambini di diversi continenti. Quindi si recherà in una stanza con una sessantina di senza fissa dimora e, in una seconda dove incontrerà un centinaio di giovani rifugiati. Saluterà i bambini battezzati nell'anno con i loro genitori, gli sposi novelli e le giovani famiglie. Papa Francesco, come un normale parroco, confesserà cinque persone.