Roma, 19 gen. (Adnkronos) -Il paesaggio italiano è l'indiscusso protagonista delle 134 fotografie della mostra 'Il paesaggio italiano. fotografie 1950 - 2010' a cura di Walter Liva dal 24 gennaio al 20 aprile al Museo di Roma in Trastevere. In fotografia il paesaggio compare con grande enfasi fin dalle origini del mezzo e l'atto di fotografare i luoghi diventa parte dell'esperienza dell'ottocentesco Grand Tour ma anche delle avventure coloniali. E rende possibile far vedere luoghi sconosciuti. La mostra spazia nell'arco della seconda metà del 900, ed evidenzia i diversi modi con i quali il paesaggio italiano è stato approcciato sulla base delle diverse 'scuole di pensiero' alle quali sono appartenuti gli autori. Ci sono i pittorialisti (come Riccardo Peretti Griva o Enrico Pavonello in giovane età) i fotografi vicini all'estetica Crociana (Giuseppe Cavalli, Piergiorgio Branzi, Alfredo Camisa, Giuseppe Moder, Raffaele Rotondo, Dino Bruzzone), e gli aderenti a La Gondola (tra cui Gianni Berengo Gardin, Elio Ciol, Fulvio Roiter, Gino Bolognini, Giuseppe Bruno); i neorealisti (Luigi Crocenzi, Gianni Borghesan e Nino Migliori all'inizio della sua carriera artistica) e i paesaggisti del Touring Club Italiano (Bruno Stefani, Toni Nicolini, Ezio Quiresi e negli anni successivi Francesco Radino). (segue)




