Catania, 2 gen. (Adnkronos) - Stop alla cartellonistica raffigurante immagini lesive per la dignità di genere femminile, installata sulle strade provinciali di Catania. A disporre l'annullamento dell'autorizzazione di affissione e di rimozione dei cartelloni pubblicitari è stato il commissario straordinario Antonella Liotta, attraverso l'adozione di una delibera in ossequio a quanto disposto dalla conferenza mondiale sulle donne, svoltasi a Pechino nel 1995, e dalla Commissione Europea per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere. Al bando, quindi, le immagini pubblicitarie di donne ammiccanti e seducenti che mostrano parti del corpo femminili per pubblicizzare prodotti di ogni tipo e che raffigurano stereotipi di una realtà deformata con riferimenti ad identità sottomessa all'egemonia virile e intellettuale del maschio. "La percezione del sex appeal della reclame varia dal tipo di modelli culturali - ha affermato il commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta - I corpi suadenti delle donne, associati a oggetti da possedere a qualunque costo, lanciano messaggi subliminali che attraggono l'attenzione dei consumatori stimolando, inconsapevolmente, sentimenti di possesso che spesso si tramutano in violenza di genere".




