Il giudizio più morbido che ha su Napolitano è che "mostra di aver perso il senso di responsabilità". Per il resto Daniela Santanché ci va giù dura con il capo dello Stato bollando con l'aggettivo "ricattatorio", oltre che "deludente" il suo discorso di fine anno. "Per quanto mi riguarda", dice l'azzurra nell'intervista rilasciata a Repubblica, "l'unica cosa positiva di quel discorso è che, non so se suonasse più come ricatto o avvertimento, Napolitano ha detto che non resterà lì a lungo. Dovrebbe riconoscere il fallimento e prenderne atto: dalla pacificazione tradita alle larghe intese naufragate miseramente, per lasciar posto a un governo capace solo di millantare meriti non suoi, come il risparmio degli italiani sull'Imu. Se fossimo in un Paese serio Napolitano si dimetterebbe". Daniela Santanché dice chiaramente a Carmelo Lopapa che "se i Cinque stelle presenteranno l'impeachment, io moralmente voterò con loro. Siamo ancora in una Repubblica parlamentare e mi fa paura chi in politica straborda". E Napolitano lo ha fatto. "Se Forza Italia è coerente e se ha ben presente cosa è stato fatto a Silvio Berlusconi, dovremmo votare compatti per l'impeachment. Non si può far passare al capo dello Stato il tradimento delle premesse e il fallimento degli obiettivi".




