Libero logo

Immigrati: domani arcivescovo Torino incontra rifugiati di ''Casa del Mondo Unito''

domenica 5 gennaio 2014
Immigrati: domani arcivescovo Torino incontra rifugiati di ''Casa del Mondo Unito''

2' di lettura

Torino, 2 gen. (Adnkronos) - Domani mattina l'arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia, incontrerà i rifugiati ospiti del centro "Casa del Mondo Unito" di Via Negarville. Dopo la visita dei mesi passati in alcune delle case occupate dai rifugiati in Via Paganini e nelle palazzine dell'ex Moi di Via Giordano Bruno, monsignor Nosiglia incontrerà gli ospiti del centro del Comune che ha una capienza di oltre 100 persone, gestita dalla cooperativa Esserci. Il Centro rientra nei posti coperti dai fondi delle diverse progettualità della Città di Torino. Non c'è un numero preciso dei rifugiati residenti in città, ma mediamente, in situazioni di normalità, ogni anno le nuove domande d'asilo presentate alla Questura di Torino si aggirano sulle 500 unità. Con l'introduzione della residenza fittizia e personale, si dovrebbero riuscire a censire tutte le presenze dei rifugiati in città, indipendentemente da chi è accolto all'interno di programmi o chi vive in case occupate. La città ha a disposizione fino ad aprile 2014, 250 posti finanziati con i fondi Morcone, invece i posti finanziati dal Programma Nazionale SPRAR, del trienno 2011/2013 sono scaduti a dicembre 2013, mentre per i nuovi del triennio 2014/2016 la lista ufficiale a livello nazionale non è ancora uscita. Le persone per cui la città ha presentato richiesta per i fondi SPRAR sono 224 posti, che sono destinati ai nuovi arrivi via mare in cui non potranno entrare le persone che precedentemente hanno usufruito di altri programmi di accoglienza locali o nazionali e che oggi sono nelle case occupate. Sono circa 600 le persone che vivono nelle 7 diverse case occupate in città. Ad accompagnare l'arcivesovo ci saranno il vicesindaco della Città di Torino, Elide Tisi, il direttore dell'Ufficio Pastorale Migranti, Sergio Durando e il presidente della cooperativa Esserci Guido Geninatti.