Milano, 4 gen. (Adnkronos) - "Mia moglie si è tagliata". Una frase al 118 per far scattare i soccorsi, ma all'arrivo degli uomini della Polizia locale di Milano la verità è venuta alla luce: la donna era stata accoltellata al ventre dal marito, per il quale sono scattate le manette. E' quanto avvenuto due giorni prima di Capodanno in un appartamento del capoluogo lombardo. La vittima è ancora ricoverata in ospedale in prognosi riservata. L'uomo, arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti e lesioni gravissime, arresto poi convalidato, si trova attualmente in carcere dopo la misura cautelare emessa dal gip Fabrizio D'Arcangelo su richiesta del sostituto procuratore Paolo Storari. "Si tratta di un risultato importante della polizia locale e, in particolare, dell'Unità tutela donne e minori -spiega l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli- grazie a questo arresto, infatti, è stato possibile salvare una donna dalle violenze del marito con grave pericolo per la sua stessa vita". Il Comune di Milano "è al fianco delle vittime di maltrattamenti intervenendo in presenza di denunce e aiutando chi subisce abusi e sopraffazioni a riappropriarsi della propria quotidianità attraverso un servizio di sostegno anche psicologico -aggiunge- E' possibile segnalare ogni situazione di violenza alla polizia locale, chiamando la Centrale operativa e Pronto intervento allo 020208, oppure direttamente l'Unità tutela donne e minori allo 02/77270670". (segue)




